Crescione turco

Questo crescione ha foglie molto sottili e tenere. Il sapore è leggermente diverso dal normale crescione, ma in cambio è molto pronunciato (piccante) e forte. In passato, pare i suoi semi fossero utilizzati come spezia (sostituto del pepe).

 

Nasturzio (Tropaeolum majus)

Questo crescione a noi ben noto forma dei fiori deliziosi e belli. Le foglie possono essere utilizzate nelle insalate, nella ricotta, nel formaggio o simili. Questa pianta si trova spesso nei giardini dei nostri masi, soprattutto a causa del suo aspetto ornamentale.

Barbarea

Si tratta di una delle prime specie che raccogliamo: infatti, è un ortaggio tipicamente primaverile, anche poiché in questo periodo le foglie sono ancora tenere e più delicate rispetto all’estate.

 

 

Beccabunga (Veronica beccabunga)

Si tratta di una varietà di insalata/spinacio impiegata da Hildegard von Bingen per debellare la gotta.
Nel sapore, la beccabunga è vagamente simile al crescione. La texture è paragonabile al nasturzio, la consistenza allo spinacio gigante.

 

Para-crescione – Jambù (Acmella oleracea)

Questo crescione produce sulla lingua un sapore unico e frizzante, che ha subito risvegliato in me i ricordi d’infanzia dell’acido citrico che talvolta mangiavo di nascosto.
I fiori sono rossi all’interno e gialli fuori, e vengono spesso venduti sotto il nome di “fiori di Sechuan”. Essi hanno un sapore simile, solo che sono ancora più grandi e “piccanti”. Anche lessate, le foglie e i fiori producono l’insolito formicolio sulla lingua.
Masticare i fiori o le foglie ha effetti quasi miracolosi contro le gengiviti!