Romice scudata (Rumex scutatus)

Già gli antichi romani apprezzavano la romice scudata per il suo gusto aspro e rinfrescante, soprattutto dopo un sontuoso banchetto!
In passato, la romice scudata era un ortaggio a foglia molto apprezzato in Inghilterra.
Deve il suo nome alle foglie a forma di scudo. Queste belle foglie conferiscono un sapore fresco e leggermente acidulo alle insalate e ai piatti di pesce.
Possono anche venire impiegate come l’acetosa, ad esempio nella salsa di yogurt, nelle salse alle erbe, nelle remoulade, ecc.
In cucina la romice scudata è spesso preferita all’acetosa, poiché è meno acida.
Dopo un pasto pesante, un bicchierino di succo fresco di romice scudata ha un effetto purificante e rinfrescante sullo stomaco. Tuttavia, il consumo eccessivo può far sì che l’acido ossalico possa danneggiare la salute, quindi non esagerate!

 

Romice sanguineo (Rumex sanguineus var. sanguineus)

Le nervature rosso sangue delle foglie di questa varietà rendono questa una pianta molto ornamentale per il giardino e l’orto, anche se le sue foglie sono aspre e più dure della maggior parte delle altre specie.

Acetosa francese

E’ una vera specialità gastronomica francese!
Questa variante di acetosa ha le foglie più tenere di tutte, motivo per cui, spesso, già durante il raccolto, esse si rompono: infatti, si dice che “bisognerebbe raccoglierla con i guanti di seta!”.
In Francia è apprezzata soprattutto per il suo delicato sapore.