biete da costa

Verde, con le foglie variegate di rosso e i gambi color rosso vivo. Aggiungendo questa varietà, i nostri piatti acquisiscono un colore splendido. Il vulcano rosso ha un sapore mite ed è succoso.

Anche in misura minicoste

Okra

Proviene dall’Africa e dal Sud-Est Europa e viene chiamato anche “Ladyfinger”. Si tratta di una pianta di ibisco che produce dei baccelli color verde chiaro che sono molto gustosi e delicati. Da noi trovate anche la sorella rossa!

Heliantuhus

Grande e verde, risalta per il suo colore. E’ molto buono e succoso, tondo e piatto, a volte costoluto, ha un eccellente sapore raffinato, è aromatico e al contempo aspro!

 

Baccelli di ravanello (Raphanus caudatus)

Si tratta di un ortaggio asiatico. Di questo ravanello non si mangiano le radici, bensì numerosi giovani baccelli, che convincono per la loro consistenza succulenta e al contempo croccante. Sviluppano il loro particolare sapore dolce e speziato saltandoli brevemente (nel wok). Consumati crudi ricordano il gusto del rapanello. Forti e croccanti come i ravanelli, sono ottimi nell’insalata, da sgranocchiare e conservati sott’aceto.

Ciliegia Ananas/Ciliegia di terra (Physalis pruinosa)

Originaria del Nord America. Deve il suo nome al profumo delicato di ananas che possiedono le sue bacche.
Si tratta di un piccolo frutto dolce avvolto in un calice, come la bacca delle Ande. Ha un sapore fruttato, simile all’uva spina. E’ maturo quando il calice che l’avvolge è diventato secco. Conservabile per alcune settimane, si presta anche ad essere congelato o essiccato.

 

Tomatillo

E’ un ortaggio della tradizione messicana che viene per lo più usato come base per le salse piccanti con peperoncino e coriandolo. Adatto anche per le chutney.
Noi ne coltiviamo 4 varietà: la gialla, la verde, la viola e la Milpa.

“Epazotl”

Spezia messicana abbinata alle svariate pietanze con fagioli. Stimola la digestione ed è efficace contro i parassiti intestinali. Ne vengono utilizzati i piccoli fiori e le foglie laterali. Hanno un profumo intenso leggermente simile alla trementina.

 

 

“Levkoje”

Fa parte della famiglia del rapanello, ma di questa varietà vengono utilizzati solo i fiori. Vengono utilizzati in sostituzione dei fiori di rapanello, perché il loro gusto supera di gran lunga quello dei ravanelli.

Spinacio neozelandese

Da noi questa varietà di spinacio è stata scoperta circa 30 anni fa e ha sostituito i nostri spinaci.
A nostro parere, dopo la cottura il sapore perde d’intensità: da un lato è quindi  adatto alla maggior parte delle persone, ma per gli amanti degli spinaci rende poco.
Lo spinacio neozelandese può essere consumato crudo in insalata o cotto come gli spinaci.

 

Spinacio rampicante caucasico (Hablitzia tamnoides)

Questa varietà di spinacio rampicante si è diffusa in Europa occidentale dal 1700 d.C. in poi, a partire dalla Svezia. Lo Hablitzia è originario del Caucaso, dove cresce spontaneamente nelle zone semi-ombrose sotto a gli alberi a foglia.
Ne sono commestibili sono le foglie, i germogli e soprattutto le gemme di primavera, i quali, tutti, si possono consumare crudi o cotti al vapore come gli spinaci e utilizzati nelle zuppe e negli stufati, sulla pizza, cotti nel wok o fatti in insalata.
Lo spinacio rampicante caucasico è vagamente paragonabile a un’altra variante degli spinaci, il farinello buon-enrico (Chenopodium bonus-henricus)

 

Bright Lights

Si tratta di un mix tra i colori delle molte varietà antiche! Il fogliame scuro e più chiaro contrasta con la nervatura delle foglie e i larghi gambi dai magnifici colori rosa, rosso, arancio, giallo e bianco.

Crescione turco

Questo crescione ha foglie molto sottili e tenere. Il sapore è leggermente diverso dal normale crescione, ma in cambio è molto pronunciato (piccante) e forte. In passato, pare i suoi semi fossero utilizzati come spezia (sostituto del pepe).

 

Nasturzio (Tropaeolum majus)

Questo crescione a noi ben noto forma dei fiori deliziosi e belli. Le foglie possono essere utilizzate nelle insalate, nella ricotta, nel formaggio o simili. Questa pianta si trova spesso nei giardini dei nostri masi, soprattutto a causa del suo aspetto ornamentale.

Barbarea

Si tratta di una delle prime specie che raccogliamo: infatti, è un ortaggio tipicamente primaverile, anche poiché in questo periodo le foglie sono ancora tenere e più delicate rispetto all’estate.