Ciliegia Ananas/Ciliegia di terra (Physalis pruinosa)

Originaria del Nord America. Deve il suo nome al profumo delicato di ananas che possiedono le sue bacche.
Si tratta di un piccolo frutto dolce avvolto in un calice, come la bacca delle Ande. Ha un sapore fruttato, simile all’uva spina. E’ maturo quando il calice che l’avvolge è diventato secco. Conservabile per alcune settimane, si presta anche ad essere congelato o essiccato.

 

Spinacio rampicante caucasico (Hablitzia tamnoides)

Questa varietà di spinacio rampicante si è diffusa in Europa occidentale dal 1700 d.C. in poi, a partire dalla Svezia. Lo Hablitzia è originario del Caucaso, dove cresce spontaneamente nelle zone semi-ombrose sotto a gli alberi a foglia.
Ne sono commestibili sono le foglie, i germogli e soprattutto le gemme di primavera, i quali, tutti, si possono consumare crudi o cotti al vapore come gli spinaci e utilizzati nelle zuppe e negli stufati, sulla pizza, cotti nel wok o fatti in insalata.
Lo spinacio rampicante caucasico è vagamente paragonabile a un’altra variante degli spinaci, il farinello buon-enrico (Chenopodium bonus-henricus)

 

Agretti

Negli ultimi tempi li troviamo nei migliori ristoranti italiani, serviti come verdura da gourmet o come insalata fresca e croccante!
Contengono molto calcio, ferro e vitamina A!
I cuochi giapponesi hanno scoperto che sostituisce in modo eccezionale l’Oka-Hijiki (Salsola komarovi) nello sushi e in altri piatti giapponesi. Infatti, appartiene alla stessa famiglia, ma è molto più facile da coltivare

Valeriana (songino) semplice

Molto popolare nel 17mo secolo come ortaggio da radice e a foglia, è tutt’oggi appannaggio degli amanti della verdura: il sapore delle sue foglie, a partire dall’inizio dalla primavera del 2o anno di coltivazione hanno il sapore della valeriana. Le sue radici, delle rapette bianche molto piccole, vengono raccolte a partire da ottobre e vengono utilizzate in cucina sia crude, sia cotte.

Dente di cane (Bunias erucago)

Questa insalata è originaria della Polonia e della Russia. Secondo quanto ho potuto osservare, questa insalata da abbinamento è la prima dell’anno a comparire. Non appena la neve inizia a sciogliersi, già ne spuntano le prime foglie. Probabilmente cresce già sotto la neve.
In cucina, si può utilizzare cruda assieme allo yogurt (ha un sapore deciso, simile al ravanello) oppure cuocerla al vapore (acquisisce un sapore forte simile al cavolo).
Si possono usare anche infiorescenze ancora germoglianti di giugno, cucinandole come i broccoli.

Equilibrio ecologico

Vogliamo lavorare in equilibrio ecologico, cioè con la natura, senza provocare danni ad essa.

 

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Baccelli di ravanello (Raphanus caudatus)

Si tratta di un ortaggio asiatico. Di questo ravanello non si mangiano le radici, bensì numerosi giovani baccelli, che convincono per la loro consistenza succulenta e al contempo croccante. Sviluppano il loro particolare sapore dolce e speziato saltandoli brevemente (nel wok). Consumati crudi ricordano il gusto del rapanello. Forti e croccanti come i ravanelli, sono ottimi nell’insalata, da sgranocchiare e conservati sott’aceto.

 

Romice scudata (Rumex scutatus)

Già gli antichi romani apprezzavano la romice scudata per il suo gusto aspro e rinfrescante, soprattutto dopo un sontuoso banchetto!
In passato, la romice scudata era un ortaggio a foglia molto apprezzato in Inghilterra.
Deve il suo nome alle foglie a forma di scudo. Queste belle foglie conferiscono un sapore fresco e leggermente acidulo alle insalate e ai piatti di pesce.
Possono anche venire impiegate come l’acetosa, ad esempio nella salsa di yogurt, nelle salse alle erbe, nelle remoulade, ecc.
In cucina la romice scudata è spesso preferita all’acetosa, poiché è meno acida.
Dopo un pasto pesante, un bicchierino di succo fresco di romice scudata ha un effetto purificante e rinfrescante sullo stomaco. Tuttavia, il consumo eccessivo può far sì che l’acido ossalico possa danneggiare la salute, quindi non esagerate!

 

Acetosa francese

E’ una vera specialità gastronomica francese!
Questa variante di acetosa ha le foglie più tenere di tutte, motivo per cui, spesso, già durante il raccolto, esse si rompono: infatti, si dice che “bisognerebbe raccoglierla con i guanti di seta!”.
In Francia è apprezzata soprattutto per il suo delicato sapore.

Romice sanguineo (Rumex sanguineus var. sanguineus)

Le nervature rosso sangue delle foglie di questa varietà rendono questa una pianta molto ornamentale per il giardino e l’orto, anche se le sue foglie sono aspre e più dure della maggior parte delle altre specie.

Para-crescione – Jambù (Acmella oleracea)

Questo crescione produce sulla lingua un sapore unico e frizzante, che ha subito risvegliato in me i ricordi d’infanzia dell’acido citrico che talvolta mangiavo di nascosto.
I fiori sono rossi all’interno e gialli fuori, e vengono spesso venduti sotto il nome di “fiori di Sechuan”. Essi hanno un sapore simile, solo che sono ancora più grandi e “piccanti”. Anche lessate, le foglie e i fiori producono l’insolito formicolio sulla lingua.
Masticare i fiori o le foglie ha effetti quasi miracolosi contro le gengiviti!

Aglio cinese o erba cipollina cinese (Allium tuberosum)

Una varietà deliziosa e resistente, con un discreto sapore di aglio!
Il piatto fogliame, i bei fiori bianchi e i germogli vengono utilizzati come verdura. Il fogliame e gli steli dei fiori giovani vengono impiegati come l’erba cipollina.
L’aglio cinese è di casa in Giappone, Cina, India e Nepal, dove le piante vengono anche sbollentate. Nella medicina cinese è stimato in quanto rafforza il meridiano del rene.

 

 

E’ più particolare tra i ravanelli: ha la pelle color giallo ocra! Si tratta di un’antica varietà ceca dalla consistenza molto tenera.

Ha la reputazione di essere la migliore di tutte le rape di maggio, e complimenti davvero!
Anche la sua forma e il suo aspetto sono insoliti rispetto alle altre rape di maggio, ma per il suo gusto leggermente piccante ma al contempo morbido e la sua consistenza cremosa è una rapa davvero stupefacente.
Si tratta di un ortaggio di vecchia tradizione che proviene da Teltow, Berlino